Per sempre amico. Fabrizio Frizzi nel ricordo di Katia Lanese

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Fabrizio Frizzi, uno dei conduttori televisivi più amati di sempre, è rimasto nel cuore di tutti, sia da chi l’ha conosciuto bene ma anche dal suo pubblico che ha sempre amato il suo sorriso, la sua semplicità e la sua grande professionalità. Nel secondo anniversario della sua scomparsa è stato ricordato anche da colleghi e amici del mondo dello spettacolo.

Una di queste voci è quella di Katia Lanese, direttrice di palco di alcuni festival nazionali, tra cui Musicultura, Premio Pigro e Premio Bianca d’Aponte. La professionista vanta numerose collaborazioni con importanti artisti, su tutte quella con il compianto Fabrizio Frizzi, 10 anni di sodalizio artistico e di amicizia. Katia ha ricordato la loro bella amicizia e collaborazione professionale, sottolineando le competenze di spettacolo di Fabrizio ma soprattutto la grande generosità e il suo atteggiamento amichevole, rassicurante e protettivo nei confronti degli altri.

Katia Lanese, due anni fa è scomparso il conduttore televisivo Fabrizio Frizzi e tanti protagonisti del mondo dello spettacolo e della musica lo stanno ricordando. Anche tu da molti anni lavori nel mondo dello spettacolo: sei responsabile del Pino Daniele Theatre e Tutor a Casa Sanremo. Nelle tue interviste hai sempre ricordato la forte amicizia che ti ha legato a Fabrizio Frizzi. Come vi siete conosciuti?

Ho conosciuto Fabrizio circa 12 anni fa al Festival Musicultura (già Premio Recanati) evento che dal 1990 si tiene allo Sferisterio di Macerata e una delle rassegne musicali più innovative. Il mio ruolo era quello di assistente alla regia teatrale mentre Frizzi è stato, negli ultimi dieci anni, il conduttore storico del Festival. Da lì è nata una collaborazione professionale e anche una gran bella amicizia.

Tu e Fabrizio avete collaborato a numerose iniziative e progetti. Puoi parlarcene?
Io e Fabrizio, oltre al Festival di Macerata abbiamo preso parte ad alcune serate e Festival in giro per l’Italia. Fabrizio era un abile conduttore e simpatico intrattenitore oltre che un grande esperto musicale. Insieme organizzavamo le scaletta delle serate e ci occupavamo dei vari aspetti organizzativi

Come era il suo modo di lavorare e cosa hai imparato da lui?
Devo dire che con Fabrizio eravamo un accoppiata vincente in perfetta sintonia. Lui mi diceva sempre che si fidava di me e stava tranquillo. Ma in realtà era lui a farmi stare tranquilla. Con il suo modo di fare, si rideva sempre….Sempre. Era una persona troppo umile, sensibile, buona. Potrei dirti tantissime cose meravigliose di Fabrizio…ma ci metterei troppo tempo. Da lui credo di aver imparato proprio questo: l’umiltà di essere se stesso anche in un mondo complesso come quello dello spettacolo.

Il ricordo condiviso da parte di chi ha conosciuto Fabrizio Frizzi è quello di una persona educata, perbene in cui risalta soprattutto la sua risata che, come ha detto la conduttrice televisiva Lorella Cuccarini “riecheggia di stella in stella”. Quali sono i tuoi ricordi?

I ricordi che mi legano a Fabrizio Frizzi sono tanti. Tra questi sono indimenticabili le fantastiche cene dei Dopofestival dove si rideva a crepapelle con la risata contagiosa che aveva Fabrizio…Si cantava, si raccontavano barzellette ecc… Io ero seduta sempre accanto a lui.

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Katia, grazie al tuo lavoro hai accumulato negli anni numerose esperienze nel campo artistico nazionale. Puoi raccontare qualcosa di te a chi non ti conosce?

Lavoro da 20 anni nell’ambiente musicale occupandomi di organizzazione eventi, assistente alla regia teatrale, assistente di produzione e direttore di palco in alcuni festival nazionali. Da qualche anno sono inoltre la responsabile del Pino Daniele Theatre, il Teatro di Casa Sanremo, da 12 anni l’area hospitality del Festival di Sanremo.

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